Nicolò Schittone è un Partner di LABLAW Studio Legale. Ha maturato la propria esperienza professionale nel settore del diritto del lavoro e principalmente nell'ambito del contenzioso giuslavoristico (con particolare prevalenza nella gestione degli esuberi attraverso procedure di licenziamento collettivo ed individuale; supporto ed assistenza nell’ambito delle Relazioni Industriali con i maggiori sindacati aziendali, territoriali e nazionali; assistenza nei processi di trasferimento collettivo ed individuale di personale; stesura dei contratti di assunzione anche per il personale dirigente; procedure disciplinari; redazione di patti di non concorrenza; trattative sindacali nell’ambito di procedure di cessione di ramo di azienda, fusione, acquisizione, scorporo; gestione del contenzioso ispettivo e previdenziale; gestione del contenzioso giuslavoristico in generale; assistenza in materia di predisposizione dei Codici Etici e dei Modelli Organizzativi.
Partecipa attivamente alle trattative per i rinnovi contrattuali anche di livello nazionale delle maggiori Associazioni datoriali.
Svolge periodicamente interventi in qualità di relatore a convegni organizzati dalle più importanti Associazioni datoriali nonchè attività di formazione, rivolta prevalentemente a personale di imprese industriali, organizzata da enti di formazione (quali Ipsoa, Il Sole24Ore).
Schittone ha pubblicato su riviste specializzate in diritto del lavoro, a diffusione nazionale, commenti ed interventi in materia strettamente sindacale e giuslavoristica.
Ha ricoperto ruoli di rilievo, quali Responsabile del Personale, Responsabile delle Relazioni Industriali, Responsabile dell'Area Legale (sia giuslavoristica che societaria) per la Oerlikon Contraves, multinazionale svizzero-tedesca del settore della Difesa. In tale contesto è stato associato per diversi anni all'AIDP (Associazione Italiana Direzione del Personale). Oggi, sempre in ambito AIDP, fornisce attivamente il proprio supporto professionale per approfondimenti di interesse giuslavoristico.
| Telefono: | +39 06 32844509 |
| Fax: | +39 06 3218737 |
| Email: | n.schittone@lablaw.com |
Si è laureato all'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” nel 1982.
E' iscritto all'Ordine degli Avvocati di Roma dal 1996.
Inglese
La Corte Costituzionale (Sent. n. 303 del 9 novembre 201 I), si è pronunciata sul Collegato Lavoro, dichiarando non fondate
le censure di incostituzionalità dell'art. 32 commi 5, 6 e 7 della legge n. 183 del 2010.
L’esclusivo ed espresso richiamo contenuto nel comma I-bis dell’art. 32 L. n. 183/2010 all’ipotesi di licenziamento (e non anche alle fattispecie di recesso o di cessazione del rapporto lavorativo contemplate nei commi II, III e IV dell’art. 32) ed all’art. 6 della Legge n. 604/66, non pare consentire alcuna estensione ad ipotesi non immediatamente riconducibili al recesso intimato dal datore di lavoro. Nei casi di contratti a termine conclusi anteriormente al 24 novembre 2010 è spirato il 24 gennaio 2011 il termine per l’impugnazione.
L’esclusivo ed espresso richiamo contenuto nel comma I-bis dell’art. 32 L. n. 183/2010 all’ipotesi di licenziamento (e non anche alle fattispecie di recesso o di cessazione del rapporto lavorativo contemplate nei commi II, III e IV dell’art. 32) ed all’art. 6 della Legge n. 604/66, non pare consentire alcuna estensione ad ipotesi non immediatamente riconducibili al recesso intimato dal datore di lavoro. Nei casi di contratti a termine conclusi anteriormente al 24 novembre 2010 è spirato il 24 gennaio 2011 il termine per l’impugnazione.