Home  |  The Firm

The Firm

Why the name?

LABLAW is the expression of a vocation that goes beyond the professionals who founded the firm. 

The name LABLAW affirms our position as a first class player on the Italian legal scene. It leverages the firm’s in-depth knowledge and widely recognized innovative working methods. The firm utilises winning approaches gained from international experience and is pioneering with respect to the Italian legal tradition. Ambitions, projects and objectives to be translated into action - but first into a name, or a term which is recognisable to our clients - a brand: a word or a pair of words that together represent a distinct set of values that stand out on the Italian employment and labour law landscape.
This is the origin of LABLAW, it combines our mature international experience in the field of ‘law’ with ‘labour’, our area of specialization. LABLAW is the expression of a vocation that goes beyond the professionals who founded the firm. 

How we work
Experience
Capability
Approach
International
16.04.2012
Agenzie interinali: i principi di flexsecurity

Il 22 marzo 2012 è stato pubblicato in Gazzetta il D.Lgs. 2 marzo 2012 n.24 per l'attuazione della Direttiva 2008/104/Ce del Parlameto Europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008, relativa al lavoro tramite agenzia interinale.

11.04.2012
La revisione delle disposizioni dell'art.18 L. n. 300/1970 nel progetto di riforma del mercato del lavoro

Con un articolato Disegno di legge, composto da circa 70 articoli, il 4 aprile scorso il Governo ha presentato il progetto di riforma del mercato del lavoro. Tra gli aspetti di maggiore rilevanza del progetto si segnalano le modifiche all'art.18 della L. n. 300/1970 ed in particolare la possibilità che reintegrazione nel posto di lavoro possa essere comunque disposta dal giudice in tutti i casi in cui venga accertata la non sussistenza del motivo. Il Quotidiano IPSOA segue l'iter della riforma nella fase parlamentare con approfondimenti su temi di interesse.

27.03.2012
Modifiche all'art.18 della L.n 300/1970: alcune novità in materia di licenziamento

Dopo un periodo di incertezze è stata ufficializzata dal Governo la proposta in tema di flessibilità in uscita e tutele del lavoratore. L'aspetto più innovativo che emerge dalla proposta consiste nell'aver disegnato un sistema di tutele specifico e ripartito per le diverse tipologie di licenziamento, valorizzando, al contempo la tutela risarcitoria, elevata a sanzione "esclusiva" nelle ipotesi di licenziamento per giustificato motivo oggettivo e a "concorrente", rispetto alla reintegra, nelle ipotesi di giusta causa e giustificato motivo soggettivo.